Creare un nuovo comando da lanciare nel Terminale in GNU/Linux può essere utile, ad esempio, per rinominare una stringa che si utilizza spesso, assegnandole un nome più breve e facile da ricordare.
Bisogna prima di tutto creare un file chiamandolo col nome che vogliamo sia assegnato al comando, col quale poi lo potremo richiamare.
All’interno del file scriviamo la stringa da eseguire, lo salviamo nella Scrivania e usciamo.
Apriamo il Terminale e lanciamo
chmod g+x,o+x nomefile
e lo spostiamo in /usr/local/bin con
sudo mv /home/nomeutente/Scrivania/nomefile /usr/local/bin
e il gioco è fatto!
Ad esempio, se vogliamo creare due comando, uno per attivare ed uno per disattivare la scheda bluetooth, possiamo procedere così (l’ambiente a cui si riferiscono i seguenti passaggi è Ubuntu 9.10):
- Applicazioni -> Accessori -> Editor di testo gedit ;
- scriviamo “/etc/init.d/bluetooth stop” e salviamo nella Scrivania come “bluetooth_stop”;
- Applicazioni -> Accessori -> Terminale;
- lanciamo “chmod g+x,o+x bluetooth_stop”;
- lanciamo “sudo mv /home/nomeutente/Scrivania/bluetooth_stop /usr/local/bin”;
- proviamo a lanciare “sudo bluetooth_stop”;
- per verificare che funzioni Sistema -> Preferenze -> Bluetooth dovrebbe comunicare che il Bluetooth è disabilitato.
Procediamo allo stesso modo creando un file chiamato “bluetooth_start” che contenga la stringa “/etc/init.d/bluetooth stop” e proviamo a lanciarlo, ora Sistema -> Preferenze -> Bluetooth dovrebbe permetterci di gestire le opzioni del Bluetooth.
Avevo già parlato di questi stessi comandi per abilitare e disabilitare la scheda Bluetooth in un altro articolo.
Tempo fa avevo parlato dell’utilità e delle proprietà delle scorciatoie da tastiera in Mac OSX. A tal proposito gira per la rete una simpatica immagine che presenta 5 “comandamenti” degli utenti Mac.

L'immagine è presa da http://www.melamorsicata.it/
Per coloro che non hanno capito sarò gentile e tradurrò
Comandamenti:
- chiudi gli occhi;
- crea qualcosa di nuovo;
- per favore non copiare;
- qualcuno mi salvi da questi sciocchi;
- apri la mante.
Martedì 15 scorso mi sono laureato in Scienze Politiche!
Ho pensato fosse cosa utile e giusta pubblicare la mia tesi di laurea sotto licenza Creative Commons così che chi fosse eventualmente interessato a questo mio lavoro, sicuramente imperfetto da tanti punti di vista, ma che mi ha dato soddisfazione anche solo per il sudore e l’impegno che vi ho profuso, possa usufruirne semplicemente attribuendomene la paternità.
ALCUNE FOTO DEL GIORNO DELLA MIA TESI
per scaricare la mia Tesi di Laurea fate click qui sopra.
(vi consiglio di cliccarci sopra col tasto destro del vostro mouse e scegliere “scarica documento collegato con nome”, o opzione similare, dal momento che il file è piuttosto pesante)
Come sempre uno dei miei programmi preferiti, “Le Storie”, e un grandissimo giornalista, quale Corrado Augias è, mi regala parole bellissime in occasione di una festa così emozionante e iportante.
clicca qui per vedere l’inizio della puntata con ospite Morgan.
“Nel sistema operativo Mac OS X, la cattura dello schermo avviene in modo analogo alle precedenti versioni, ma con delle piccole migliorie:
- premendo i tasti Comando+Maiuscola+3: viene catturato l’intero schermo e salvato in un file. Nel caso di più monitor, viene generato un file per ogni singolo monitor.
- premendo i tasti Comando+Maiuscola+4: viene catturata solo un’area rettangolare disegnata con il mouse. Premendo il tasto “spazio”, il cursore del mouse assume l’icona di una fotocamera. In tal caso, è possibile catturare distintamente icone, menu e vari elementi. Gli elementi catturabili singolarmente si evidenziano al passaggio del cursore del mouse.
In qualsiasi momento, premendo il tasto Controllo, lo screenshot viene salvato solo in memoria, analogamente a quanto avviene, di default, in Windows.
Fino alla versione 10.3 di Mac OS X, lo screenshot viene salvato in un file PDF. Dalla versione 10.4, lo screenshot viene salvato, di default, in un file PNG. È possibile modificare questa impostazione attraverso il terminale di sistema, digitando il seguente comando:
defaults write com.apple.screencapture type formato_immagine
dove formato_immagine può essere una delle seguenti estensioni: BMP (Windows bitmap), GIF, JPEG 2000, JPEG, PDF, PICT, PNG, PSD, SGI, TGA e TIF
Tutte queste funzionalità sono accessibili anche attraverso l’utility di sistema Istantanea che consente anche di scattare lo screenshot dopo un certo periodo di tempo e consente di scegliere se includere il puntatore del mouse e la sua forma. Istantanea è disponibile anche attraverso il menu servizi di Mac OS X. Da Mac OS X 10.4 Tiger, Anteprima ha un sotto-menu Istantanea nel menu Archivio, con le stesse opzioni.
La cattura dello schermo tramite queste scorciatoie è impedita se è in corso la riproduzione di un DVD-Video. È possibile però utilizzare il comando da terminale screencapture -i ~/Desktop/dvd.png che consente di gestire tutte le opzioni precedenti e può operare sia in modalità interattiva che automatica, inoltre è possibile decidere di escludere l’ombra quando si fotografa una finestra.”
(fonte: Screenshot – Wikipedia)

Un aspetto molto importante del Sistema Operativo Mac OSX sono le scorciatoie da tastiera:
- mela + Q –> chiude le Applicazioni (quit)
- mela + O –> apre Applicazioni, file o le cartelle (open)
- mela + H –> nasconde le Applicazioni (hide)
- mela + C / mela + V / mela + X –> copia / incolla / taglia
- mela + backspace –> elimina un file
- mela + maiuscolo + U –> segna come non letto un messaggio – ad es. un email o un messaggio RSS – (unread)
- mela + su –> fa salire di un livello fra le cartelle
Mentre cercavo di capire la potenza del segnale Wireless in casa mia ho trovato una nuova interessante Applicazione per Mac OSX: si tratta di iStumbler che mostra appunto tutte le reti disponibili mostrandone la potenza ed altre informazioni oltre che contenere anche funzioni per il Blurtooth e per Bonjour.
Guardate anche “Mac OSX“, pagina di questo Blog dedicata alle mie Applicazioni preferite per Mac OSX.
Guardate la puntata di Le Storie – programma di Corrado Augias su RAI3 – di oggi (27 marzo 2009) riguardo il rapporto fra Stato e Chiesa (ospite il prof. Michele Ainis) che poi si sofferma su un tema di strettissima attualità essendo stata approvata proprio ieri in Senato una legge in materia di “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento”.
Per guardarla dal sito rai.tv fate click qui.
Sempre riguardo a questo tema un altra puntata di Le Storie con ospite Umberto Veronesi tutta incentrata sul Testamento Biologico. Per guardarla dal sito rai.tv fate click qui.
Per sapere invece come hanno votato i vari senatori potete consultare questo documento dal sito web del Senato delle Repubblica.

