Questa sessione sulla segnalazione dei bachi è stata tenuta da Paolo Sammicheli (di Ubuntu-it) e da Luca Bruno (di Debian).
In Ubuntu i bachi si segnalano attraverso Launchpad. Nella fase di sviluppo è inoltre presente in Help la “voce segnala un bug”. Altrimenti possiamo usare il comando $ ubuntu-bug-N°ID_PROGRAMMA (dove N°ID_PROGRAMMA va sostituito con l’ID dell’applicazione in cui si è riscontrato il baco – che se non sbaglio si trova con $ pidof NOME_PROGRAMMA).
Per prima cosa mi vengono mostrati bachi simili in modo da raggruppare problemi che si somigliano. Se marco un baco simile posso segnarlo come “affligge anche me”, incrementando la probabilità che il baco venga risolto in breve tempo, o anche “sottoscrivere il baco”, così da ricevere E-mail che lo riguardano e poter risolvere il problema.
Se non esiste un baco simile ne posso aprire uno nuovo. Se ho utilizzato un programma per segnalare il bug alcune informazioni (riguardo la configurazione della macchina su cui si è verificato) saranno già riportate. Importante è riportare più informazioni possibili, dato che lo sviluppatore per correggere il problema avrà bisogno di riprodurlo. Le informazioni indispensabili sono del tipo “ho fatto questo, mi aspettavo che succedesse questo mentre è successo quest’altro”. Le informazioni sono da riportare in inglese, ma quanto più schematica è la frase tanto meglio è (dato che anche lo sviluppatore saprà un inglese un po’ arrangiato come molti di noi).
Infine, è utile conoscere il comando $ apport-collect N°_BUG che riporta informazioni riguardo il baco indicato (il cui numero si trova nella relativa pagina di Launchpad).
In Debian, invece, si usa BTS (Bug Tracking System) che possiamo trovare su bugs.debian.org.
Il sistema apparirà immediatamente obsoleto è complesso (soprattutto rispetto alla concezione web 2.0 di Launchpad), ma cambiare il sistema è uno sforzo titanico dato l’altissimo numero di informazioni raccolte negli anni. Tutto è gestito per via testuale attraverso l’invio di E-mail (ricordiamoci come Debian utilizzi principalmente ML per comunicare, a differenza di Ubuntu che privilegia i forum). L’interfaccia web serve solo per consultare l’archivio con cui si interagisce unicamente via posta elettronica, mandando messaggi alle seguenti caselle:
- submit AT bugs.debian.org per le segnalazioni;
- control AT bugs.debian.org per i metadati;
- NNNNNN AT bugs.debian.org per le risposte a segnalazioni di altri (ad NNNNNN va sostituito il numero della segnalazione);
- NNNNNN-done AT bugs.debian.org per chiudere un bug risolto.
Anche in questo caso si vede come Debian sia molto più aderente alla filosofia Unix “dura e pura” secondo cui si fa in modo che ogni programma faccia una sola cosa e bene, mentre Ubuntu predilige la semplicità e immediatezza creando un luogo, Launchpad, che serve a fare molte cose diverse fra loro. Possiamo notare come questo tema ricorra in tutte le sessioni della giornata e sia davvero centrale nei rapporti fra le due Comunità.
Nell’E-mail che segnala un baco è necessario inserire specifici TAG che il sistema riconosce ed interpreta, le risposte sono invece semplici file di testo. Reportbug è un programma che aiuta proprio a scrivere correttamente e rapidamente l’E-mail di segnalazione.
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